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Turismo per Caso

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Il treno

Il viaggio in treno, mezzo di trasporto forse oggi dimenticato, si offre come novità per il turismo, come garanzia di sicurezza e tutela dell’ambiente e della sua conservazione dall’inquinamento.

Che sia ultraveloce o a vapore, superaccessoriato o essenziale nei suoi arredi, il treno in questi ultimi anni sta rinnovando la sua immagine tradizionale per affermarsi come un mezzo di trasporto ideale nella vacanza e nel tempo libero. Sta infatti crescendo il numero degli appassionati dei convogli su rotaia e dei turisti che nel viaggio in treno vedono un momento privilegiato per la scoperta di territori vicini e lontani. Ma non basta: il treno oggi diventa anche il miglior vettore per itinerari tematici alla volta di un parco naturale, di un borgo, oppure alla ricerca di un prodotto enogastronomico.
Proprio per rispondere a questa nuova sensibilità, in
Italia così come nel resto d’Europa si stanno moltiplicando le proposte di vacanza su treni storici, turistici, ferrovie a scartamento ridotto e quant’altro abbia a che fare con questo mondo.

D’altra parte, i vantaggi di viaggiare in treno sono molti: chiunque salga in carrozza, comodamente seduto, con lo sguardo rivolto al paesaggio che sfugge veloce, in uno stato di gradevole sospensione, almeno per un istante apprezza quell’esperienza come un transito purificatore.

E poi c’è il fascino indubbio che il treno, soprattutto se d’altri tempi, suscita in molti.

Fischi, sbuffi, sportelli sbattuti, nuvole bianche e grigie, caligine, rumori metallici o sordi e cadenzati: queste sono le immagini tradizionalmente legate al treno a vapore. Oggi i treni a vapore si vestono di nuovo e tornano di moda: sulla scia di esperienze estere ormai consolidate, come ad esempio l’offerta degli Chemin de fer francesi o delle svariate “steam” o “historic railroads” nei paesi anglosassoni, anche nella penisola italiana, da nord a sud, è tutto un proliferare di iniziative per chi intenda salire a bordo di questi convogli. Navigando in Internet si scopre com’è articolata la geografia dei viaggi sui treni storici a disposizione dei turisti italiani: iniziando dal Veneto, dal Friuli Venezia Giulia, dalla Lombardia e dalla Liguria, passando attraverso la Toscana, le Marche e l’Abruzzo, fino alle tratte calabresi sulla Sila, sono indicate date, stazioni di partenza e di arrivo e orari per scegliere, tra i tanti elencati, il viaggio più interessante.

Ma la vera novità è che ai molti percorsi su treni storici vengono di volta in volta legate tradizioni gastronomiche. Ad esempio, in Lombardia tra Bergamo e Brescia, verso la riva meridionale del lago d’Iseo, opera il Trenoblu, che organizza pacchetti ispirati agli spumanti di Franciacorta, all’arte della pinacoteca Bellini di Sarnico o alla festa dei fiori di Bornato. In Toscana, numerosi treni speciali con composizione d’epoca percorrono itinerari di particolare interesse storico, culturale e, perché no, enogastronomico. Così nasce il Trenonatura, in servizio con locomotive a vapore e littorine degli anni ’50, che attraversa le Crete senesi, la Val d’Orcia e i vigneti del Brunello e che nel corso degli anni ha registrato un tale successo di pubblico da richiedere un arricchimento del programma. Perciò sono state ampliate le tratte con la creazione dei Treninatura del Mare (visita ai Parchi naturali della Val di Cornia e della Maremma), sono stati organizzati treni speciali per eventi (in occasione della festa dell’olio a San Quirico d’Orcia, della fiera del tartufo a S. Giovanni d’Asso, della manifestazione Amiata a tavola, del Capodanno festeggiato tra fuochi d’artificio, balli e con un ricco cenone), si è provveduto infine a fornire la possibilità di effettuare itinerari di scoperta naturalistica e storico-artistica, anche personalizzati, grazie alla partecipazione del Parco della Val d’Orcia, delle APT locali e del Club Alpino Italiano, a sua volta promotore dell’iniziativa Trenotrekking.

Anche Trenitalia, ha raccolto le istanze degli escursionisti così come quelle dei cicloturisti, e ha dato la possibilità, su molti treni locali e regionali, su alcuni interregionali e internazionali, nonché su tutti i treni verdi di trasportare al seguito la propria bicicletta. La moda dell’abbinamento tra i due vettori sta prendendo davvero piede: basti pensare al percorso cicloturistico S. Candido-Lienz, ritagliato nei boschi del confine italo-austriaco e frequentato da numerosi gitanti che al ritorno sanno di poter contare sul servizio di trasporto di bici su treno fornito dalle ferrovie. Il carico delle biciclette nei treni, dunque, soprattutto in alcuni contesti più marcatamente turistici, diventa anche in Italia una regola e non più un’eccezione, come già era avvenuto in altri paesi europei tra cui Svizzera e Olanda, dove in prossimità delle stazioni è stato messo a punto anche un sistema di nolo bici e assistenza ai cicloamatori. E in Spagna l’ente gestore delle ferrovie di stato è arrivato addirittura a partecipare finanziariamente al recupero di rami ferroviari dismessi e attualmente adattati a greenway che vengono regolarmente percorse da sportivi a piedi e in bicicletta. Inutile dire che anche in questo caso il treno è un insostituibile mezzo di supporto per l’organizzazione di pacchetti turistici e per il raccordo tra gli splendidi itinerari verdi distribuiti in tutta la penisola iberica.

Ma è sui lunghi percorsi che il viaggio in treno esprime al meglio le sue potenzialità; crescono le opportunità per i viaggiatori, alcune delle quali decisamente allettanti per i turisti: alla storica carta Inter Rail, che negli ultimi decenni ha fatto conoscere a basso costo l’Europa a generazioni di giovani, si affiancano oggi promozioni a punti per chilometro percorso che permettono di richiedere premi in viaggi e di usufruire di benefit quali sconti su autonoleggi, su circuiti alberghieri e su ingressi a musei o centri espositivi.

Anche i tour operator sembrano essersi accorti del risorgimento della rotaia e, tornando alle origini storiche della loro attività promossa in Inghilterra nel 1841 da Thomas Cook, che si servì appunto di un treno charter per la gestione del primo viaggio organizzato, ripropongono il vettore in questione come mezzo di spostamento tra destinazioni turistiche o per raggiungere le sedi di mostre, concerti ed eventi culturali all’interno di pacchetti “tutto compreso”.
La riscoperta, però, riguarda anche le crociere su treno, nell’immaginario collettivo identificate con un simbolo storico d’eccellenza: l’Orient Express a Venezia.

Londra, Parigi, Mosca, Istanbul, Praga, Vienna sono alcune delle attuali destinazioni europee di questo celebre treno, affiancato all’offerta da altri convogli dai nomi quasi filmici: The Royal Scotsman, Al Andaluso Expreso, El TransCantabrico… vettori in cui tra lusso e tecnologia come in un colossal scorrono i fotogrammi dei paesaggi attraversati, dalle Highlands scozzesi agli altipiani spagnoli. All’interno di una comunità relativamente ristretta, le giornate a bordo scivolano in un’atmosfera d’altri tempi, resa però attuale dal confort, dal design e dai servizi più attenti. Il fine dichiarato delle compagnie che organizzano questo tipo di crociere è quello di creare l’ambiente di un resort di classe su rotaia, dove anche la cucina soddisfa le aspettative di un target molto esigente.
Questa tendenza si va diffondendo non solo nei paesi occidentali interessati da flussi turistici consolidati, ma anche nelle destinazioni emergenti del panorama turistico mondiale, come il Perù con il treno degli Incas, l’India con la Deccan Odyssey e addirittura la Cina centro-occidentale del Guangxi Zhuang, che grazie alla prima e recentissima promozione può essere visitata a bordo di un treno in ventuno giorni.
Quasi un arredo dell’ambiente, il treno sta dunque diventando uno dei vettori migliori per vivere il paesaggio dal suo interno, per gustare il viaggio nelle sue sfumature, per riscoprire quelle suggestioni e quella voglia di avventura che solo uno sbuffo e un fischio sanno dare.
Emozioni che gli appassionati conoscono da tempo, ma che per un pubblico sempre più vasto stanno diventando un modo diverso per fare turismo e trascorrere il tempo libero.

Il tuo viaggio nel paese delle cento città e dei mille campanili ti aspetta per essere riscoperto con l’aiuto di un mezzo ecologico, sicuro e sicuramente un po’ magico…