Wordpress Themes

Turismo per Caso

Viaggi e Vacanze nel Mondo
Iscriviti

Week end a Madrid

Prima di buttarsi nel divertimento notturno, dove i locali della capitale spagnola prendono vita e stupiscono fino all’alba, è obbligatorio scoprire la Madrid cosmopolita alla luce del sole.

Plaza Major a Madrid

Madrid ha mille volti e mille anime…

La città ha la vitalità tipica di una capitale europea: ci sono le sedi delle più grandi aziende spagnole, dei ministeri, il governo e il palazzo dove vivono i Reali Spagnoli. Oltre alla Madrid degli affari, c’è anche quella dell’arte e della cultura, del Prado e degli altri grandi musei, c’è la Madrid dei grandi spazi e delle grandi architetture, la Madrid asburgica che si affianca alla Madrid medievale, entrambe da scoprire. La Madrid “Borbonica” è quella cresciuta nel Settecento e nell’Ottocento. Ha uno stile meno uniforme delle altre parti della città, e ha al proprio centro il Palazzo Reale, che sorge nel luogo dove c’era la Kasbah araba. In questa zona ci sono oggi ampie zone verdi che coprono le due sponde del Manzanares e i più importanti parchi di divertimento della città. La Madrid moderna è cresciuta, durante il Franchismo, la dittatura del Generale Francisco Franco durata 35 anni, fino al ‘75. Franco fece di Madrid il luogo dove accentrare tutti i poteri, la vetrina del regime. Con la sua morte, i madrileni ricominciarono a vivere, trasformando la Madrid grigia e cupa in una città sempre allegra, con una vita culturale superata solo da quella notturna. Nella Madrid moderna ci sono le più importanti arterie del commercio, come la Gran Via, con un’intensa vita commerciale e notturna pari solo a quella degli Champs-Elisée parigini. Qui si concentrano alberghi, grandi magazzini, sedi centrali di banche e cinema multisala.

Tra i luoghi da visitare ricordiamo, il Museo del Prado, il Museo Thyssen-Bornemisza, il Centro di arte della regina Sofía (dove si trova il famoso Guernica di Pablo Picasso), il Palacio Real, la Puerta del Sol in cui è situata la placca del chilometro zero (utilizzata per il calcolo delle distanze nello Stato spagnolo) ed in cui i madrileni si riuniscono ogni fine anno per aspettare il nuovo anno mangiando un chicco di uva per ognuno dei dodici rintocchi della mezzanotte, la vicina "Plaza Mayor" (in cui tutti i fine settimana si svolge il mercatino numismatico e, nel periodo natalizio, quello dei presepi), il Parco del Retiro, e nelle vicinanze il monastero e il palazzo del Escorial, Santa Cruz del Valle de los Caídos e le città di Toledo, Segovia, Ávila e Aranjuez. Da segnalare, soprattutto ai turisti italiani, la piccola chiesa dedicata a san Nicola di Bari, nei pressi di Plaza Mayor.

Attirato dal divertimento e conquistato dall’arte che si respira, il turista a  Madrid non può far altro che lasciarsi andare alla bellezza spontanea della capitale, vivendo un brivido che porterà con se per molto tempo.