Dublino

Dublino capitale dell’Irlanda

Dublino ricca di testimonianze artistiche e culturali, sospesa tra i pub e il fiume Liffey, regala un’atmosfera tranquilla e sognante, che si interrompe, soltanto nella zona moderna dei locali e dei ristoranti alla moda.
Durante gli ultimi anni, la città si è letteralmente trasformata in una delle destinazioni più famose d’Europa.

L’atmosfera di Dublino è vitale, spumeggiante, grazie alla miriade di negozi, ristoranti, locali e famosissimi pub. Moderna e cosmopolita, la città che nel 1988 ha festeggiato i suoi primi 1000 anni trabocca di ricche testimonianze storiche.

Una palude fangosa che necessitava di grate di canne per essere attraversata, ecco com’era Baile Àtha Cliath, “città del guado di graticci” nome celtico della più nota Dublino

Cosa vedere a Dublino

A Dublino i monumenti degni di ammirazione da parte di tutto il mondo, non mancano.

Il centralissimo Dublin Castle sorge su Cork Hill, nei pressi di Temple Bar.

Dell’originaria struttura normanna duecentesca, possente simbolo del potere britannico, è sopravvissuta solamente la Record Tower.

Nel cuore del lato sud del centro storico sorge il Dublin Castle, un’elegante fortezza antica, di epoca normanna, che oggi ospita gli appuntamenti politici internazionali.

Dal giardino del Castello è possibile accedere alla Chester Beatty Library, eletto museo europeo dell’anno nel 2002.

La biblioteca custodisce scritti antichi e miniature preziose di tutte le culture e religioni.

La Christ Church Cathedral sorge entro le primitive mura medievali della città. Fondata nel 1037 da Sitric Silkenbeard, re della Dublino vichinga, è la più vecchia cattedrale di Dublino.

Trinity College

Trinity College è la più prestigiosa università irlandese, denominata ufficialmente Università di Dublino. Il fiore all’occhiello di ogni visita all’ateneo è senza dubbio il Book of Kells, uno straordinario manoscritto di 1200 anni fa, senz’altro uno dei più antichi libri del mondo.

Circa mezzo milione di persone visita ogni anno il volume, solitamente aperto su una pagina decorata con illustrazioni e su una contenente righe di testo; aspettatevi quindi di trovare lunghissime file di turisti nei periodi di alta stagione.

Edifici da visitare aperti al pubblico

Ci sono molti altri edifici aperti al pubblico che vale la pena di visitare, tra cui la Library Long Room, la Reading Room, nonché un video di 45 minuti intitolato The Dublin Experience.

Uno degli esempi più belli di costruzioni georgiane è Custom House: la facciata sud, con il suo elegante pronao dorico, si affaccia sul fiume, mentre la facciata nord si affaccia su quanto rimane della georgiana Gardiner Street.

St. Patrick Cathedral cattedrale costruita nel 1255, venne ampliata e restaurata diverse volte. Dal 1320 e per i successivi due secoli fu sede qui della prima università del paese. All’interno, diversi monumenti funerari, soprattutto l’impressionante tomba della famiglia Boyle.

Altri monumenti e luoghi turistici da non perdere a Dublino sono:

• Abbey Theatre
• Irish Houses of Parliament (Ex-sede del parlamento e della Bank of Ireland
• City Hall
• Four Courts
• General Post Office
• Ha’penny bridge
• Leinster House
• O’Connell Bridge
• St.Mary’s Pro-Cathedral
• The Spire
• Fusiliers’ arch

Anche i Musei di Dublino lasciano il turista senza parole.

Il National History Museum fu inaugurato nel 1857 dall’esploratore scozzese David Livingstone, questo vecchio edificio vittoriano è sopravvissuto agli assalti del tempo.
Il Dublin Writers Museum ospita libri di grandi scrittori come Shaw, Beckett, Joice, Wilde.

La National Gallery

La National Gallery si compone di tre sezioni: l’ala Dargan ospita l’arte europea dal Rinascimento in avanti, con un Caravaggio di recente scoperta, alcuni pregevoli Rembrandt, Tiziano e Tintoretto. L’ala Moderna è dedicata all’arte europea del XX secolo, in particolare all’Impressionismo; le sale Milltown contengono arte irlandese, principalmente opere anglo-irlandesi dal Seicento in poi, con un’intera sala dedicata a Jack B. Yeats (1871-1957), fratello del poeta William Butler Yeats.

James Joyce Tower and Museum è un museo dedicato alla vita e alle opere di James Joyce che, nella Torre Martello, ambientò il primo capitolo del suo capolavoro, l’Ulisse.

Il museo della birra

Il nuovissimo museo della birra, il Guinness Storehouse, è stato aperto nel 2000 al posto del vecchio Guinness Hop Store. I sette piani della Guinness Storehouse si sviluppano intorno a un atrio centrale, in vetro, a forma di pinta di Guinness.

E’ un viaggio nel passato e nel futuro della Guinness, la cui storia iniziò nel 1759 con Sir Arthur Guinness, che in questa fabbrica iniziò la produzione, fino ad oggi.

Presenta una serie di esposizioni audiovisive interattive che illustrano quasi tutti gli aspetti della storia della birreria, nonché il processo produttivo. Sul tetto, all’ultimo piano, si trova il più elevato bar di Dublino, il Gravity Bar, da cui si gode un panorama a 360° sulla città e il suo entroterra.

Kilmainham Gaol la prigione

Da non perdere nella visita a Dublino è Kilmainham Gaol la prigione costruita nel XVIII secolo, la maggioranza dei grandi uomini che contribuirono alla storia del paese vi soggiornarono o vi morirono. Questa visita interesserà certamente tutti gli amanti della storia d’Irlanda.

Con i suoi di 700 ettari di superficie, il doppio di quella del Central Park di New York, il Phoenix Park costituisce il gigantesco polmone verde della città. Ospita uno zoo, un castello, campi sportivi, laghi e giardini; il vero gioiello del parco è il Dublin Zoo, che ospita un pregevole campionario di rettili africani e sta attuando un importante programma per l’allevamento dei leoni in cattività.

Nell’angolo nord-occidentale del parco si trova l’Ashtown Castle, una casa di quattro piani a forma di torre risalente al XVII secolo. Vicino all’ingresso del parco di Parkgate St si trova il monumento a Wellington, un obelisco di 63 meretto in onore del vincitore di Waterloo. Il parco è raggiungibile con l’autobus n. 10 da O’Connell St, o con gli autobus n. 25 o 26 da Abbey St Middle

Week end a Dublino

Sull’onda di un forte boom economico, il volto di questa città è cambiato fino a trasformare Dublino, che oggi è tra le mete più visitate in Europa.

La città sta vivendo un nuovo splendore, ma ciò che più colpisce è lo spirito dei suoi abitanti, che, nonostante i vorticosi cambiamenti, sono rimasti amichevoli e cordiali.

Hai deciso di trascorrere un week end in questa città? 

Allora Dublino, capitale della Repubblica d’Irlanda e capoluogo della regione del Leinster, ti da il benvenuto con le sue  nuvole basse e sfumate che fanno del cielo d’Irlanda uno dei più suggestivi del mondo, perfettamente adatti al luogo in cui ci si trova.

Dublino il pub resta per tutti un punto di riferimento, ma i musei della città possiedono raccolte e collezioni invidiabili. Dalla proverbiale pentola d’oro d’Irlanda all’inestimabile valore del Book of Kells, uno dei libri più antichi del mondo, fino ai bizzarri oggetti legati alla tradizione religiosa, Dublino è una città ricca di sorprese e tesori artistici.

In pochi giorni si deve visitare uno dei simboli più famosi della città il Trinity College, l’ateneo più antico ed importante d’Irlanda, considerato un prestigioso centro di cultura.

Non può mancare una puntatina al Guinness Storehouse: per gli amanti della birra, il Guinness Storehouse combina stravaganza, design e abilità commerciale.

Ma in un week end ci deve essere spazio per lo shopping. Gli acquisti tradizionali includono le tipiche maglie irlandesi, gioielli in stile celtico, cristalleria, ceramiche e tessuti in lino. Si può trovare anche una gran quantità di piccoli negozi che vendono indumenti eccentrici, adatti ad ogni tipo di souvenir.

Dublino è considerata da molti la capitale più giovane e intraprendente d’Europa, da sempre meta turistica di giovani di tutte le età che popolano i pub, che si affollano fra le strade del quartiere di Temple Bar affacciato sul fiume Liffey, affascinati dai musichieri di strada e dal gusto, introvabile altrove, della birra irlandese. Negli ultimi anni la vita notturna di Dublino si è lasciata andare, e ora abbondano i bar alla moda e pieni di vita, i caffé, i night.

I pub in stile tradizionale restano però la principale attrattiva essendo un luogo di ritrovo per amici ed estranei, il posto dove i dublinesi si sentono più a loro agio e che possono diventare il tuo posto ideale per trascorrere un week end di svago e divertimento…

Capodanno a Dublino

Un modo speciale per festeggiare Capodanno è sicuramente quello di trascorrerlo a Dublino.

Nel mese di dicembre Dublino si accende di luci e colori, bellissimi alberi di Natale decorano le strade principali e ovunque è possibile incontrare bimbi che intonano i classici cori natalizi ai bordi delle strade.

L’atmosfera è magica, i pub sono addobbati a festa di oro e argento.

Tutto pronto per la notte di Natale e soprattutto per quella di Capodanno, in cui feste di ogni tipo, e per tutti i gusti garantiscono divertimento fino all’alba.

La rivista settimanale “In Dublin” in questo periodo riempie le sue pagine con tutti i party e feste a tema sparsi per la città. Tutti devono essere informati…e tutti devono partecipare alla notte più lunga dell’anno…

La sera di Capodanno a Dublino l’ideale è partire presto con una bella cena all’irlandese e poi via dentro uno dei tantissimi pub della capitale, dalla famosissima zona di Temple Bar dove si riversa il delirio di gente fino al lato nord del fiume Liffey nei pub più antichi frequentati solo da irlandesi doc, dove la birra diventerà la sovrana del vostro ultimo giorno dell’anno.

E alle 11:30 tutti fuori in strada fra migliaia di persone, musiche irlandesi, danze e follia fino a Christchurch dove si aspetta la mezzanotte annunciata dalle campane della chiesa.

Ma questo è solo l’inizio, dopo la mezzanotte la festa di Capodanno Dublino continua in uno dei tanti pub, o in un locale a tema, o in un reggae party, o in una festa trendy, e così via… ora sta solo a voi la scelta, l’unica certezza è che sarà il vostro Capodanno a Dublino a riempirvi di gioia e divertimento

Cucina e sapori di Dublino

Tra i piatti tipici della cucina irlandese, molto semplice e genuina nello stesso tempo, Dublino offre al turista delle specialità davvero uniche.

La lamb soup, la zuppa di agnello e montone; le grilled steak, bistecche con burro prezzemolato; l’irish stew, uno stufato di montone e agnello con patate e cipolla; le salsicce di manzo affumicato; i black pudding, cioè i sanguinacci; lo spiced beef, una carne speziata con aromi e pepe.

Tra i formaggi è da assaggiare il famoso cashel blue,un po’ piccante.

I piatti a base di pesce comprendono le osrtiche, il salmone affumicato, i frutti di mare, gli scampi e le cozze.

Tra i dolci, invece, sono da gustare la tipica apple pie, la torta di mele; l’irish mist, un dolce cremoso preparato con l’omonimo liquore a base di miele e wiskey; i biscotti al burro e i plum pudding, tipici dolcetti che si mangiano a Natale

Dove dormire a Dublino

Trascorrendo un soggiorno a Dublino è possibile scegliere tra alberghi di diverse categorie, bed and breakfast, appartamenti, ostelli e campeggi.

A seconda delle sone si trovano diverse categorie di alberghi. Quelli di lusso si trovano soprattutto a sud del fiume, nella zona del Temple bar e del Trinity College.  I tre stelle sono concentrati nella zona di St. Stephen’s Green, da cui si può andare a piedi per tutto il centro.

Alberghi e Bed and Breakfast rispondono agli standard dell’Ente Irlandese del Turismo.

I 5 stelle sono gli alberghi più lussuosi della città: dimore storiche e castelli, attrezzati con suite e junior suite. I ristoranti hanno il menu à la carte, il servizio è impeccabile e personalizzato.

Tra i 4 stelle, in centro a Dublino si possono trovare sia alberghi moderni che antichi palazzi ristrutturati.

I 3 stelle sono di solito piccoli alberghi a conduzione familiare, oppure appartengono a catene alberghiere internazionali. Tutte le camere hanno il bagno con vasca o doccia e di solito sono molto accoglienti.

I 2 stelle, soprattutto a conduzione familiare, sono accoglienti e in posizioni strategiche per le visite turistiche.

Chi dovesse scegliere di soggiornare in una struttura segnalata con 1 stella,non dovrà guardare nè al servizio né alla qualità dell’alloggio, ma all’accoglienza e all’ospitalità degli irlandesi. Le sistemazioni infatti sono dignitose ma molto semplici.

A Dublino è possibile alloggiare ne Le Guest houses palazzi moderni o dimore storiche, spesso dell’epoca Georgiana o Vittoriana, che permettono di entrare in contatto con il modo di vivere irlandese. Anche queste hanno le stelle come gli alberghi, ma l’ambiente è più informale.

Il trifoglio è il simbolo che contrassegna i Bed and Breakfast affiliati all’Ente Irlandese del Turismo.

Anche gli ostelli sono affiliati all’Ente Irlandese del Turismo e le stanze vanno da uno a dieci letti. La colazione è inclusa nel prezzo giornaliero, e spesso dispongono di cucina.

I campeggi, anch’essi aderenti all’Ente Irlandese del Turismo, aperti da aprile a settembre, di solito sono curati e puliti, hanno bagni e docce, parcheggi e molti dispongono di negozi, bar, ristoranti e aree esterne al coperto per le attività ricreative

Come arrivare a Dublino

Dublino si raggiunge facilmente con l’aereo dall’Italia, e con il traghetto partendo dall’Inghilterra e dalla Francia.

Le grandi compagnie e quelle low cost collegano quotidianamente le maggiori città italiane con voli regolari per Dublino. La compagnia di bandiera irlandese è l’Aer Lingus, che effettua voli diretti da Bergamo, Bologna, Milano Linate, Napoli, Roma Fiumicino e Venezia.

La Ryanair porta a Dublino da Roma Ciampino e da Pisa e l’Alitalia da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino.

L’aeroporto di Dublino, 11 km dalla città, è collegato col centro dagli autobus della Aircoach, della Dublin Bus e dell’Airlink, oppure si può prendere un taxi o noleggiare un’auto.

Ci sono tre linee principali di bus che collegano l’aeroporto con la città.

• Dublin Bus è la linea che collega l’aeroporto con il centro di Dublino dalle 6 alle 23.30.
• Airlink I bus dell’Airlink Express Coach portano dall’aeroporto alle due stazioni ferroviarie principali, Connolly e Heuston, e alla stazione centrale dei bus a Dublino. I bus viaggiano dalle 7 alle 23 e partono ogni 20-30 minuti.
• La linea Aircoach è privata: le corriere sono blu e hanno l’aria condizionata.

I bus collegano l’aeroporto con Ballsbridge passando per il centro della città e fermandosi negli hotel e nei bed and breakfast più importanti.

Dublino si raggiunge facilmente anche con il traghetto. I due porti principali sono: il terminal Dun Laoghaire, a sud est del centro, che collega la città con il porto di Holyhead, in Galles, e il Dublin Port Terminal, in Alexandra Road, a nord est, da cui si parte e si arriva anche a Liverpool, in Gran Bretagna. Da entrambi i porti partono treni e autobus ed i collegamenti sono molto efficenti.

È possibile arrivare a Dublino in macchina ricordandosi che è necessario inoltre acquistare il bollino autostradale per la Svizzera.

Per arrivare a Dublino in treno bisogna fermarsi a Parigi perché non ci sono collegamenti diretti dall’Italia. Per Parigi è possibile partire da Roma o Milano con un treno notturno, e poi da lì un treno per il porto di Calais o le Havre, oppure con i treni della TGV, i treni francesi ad alta velocità, che da Milano portano a Parigi. Da Parigi, raggiungere in treno i porti di Calais o Le Havre per prendere il traghetto per la Gran Bretagna e poi per l’Irlanda

Informazioni turistiche Dublino

Il clima di Dublino è di tipo oceanico, con una forte umidità e piogge abbondanti soprattutto nella stagione invernale e anche nei mesi estivi. La stagione migliore per visitare la città è l’estate.
Per quanto concerne i documenti è richiesta la carta di identità o il passaporto.
Per quanto riguarda la valuta, invece, è usato l’euro.
Non sono richieste vaccinazioni specifiche.
Il fuso orario è di un’ora in meno rispetto all’ Italia.

Il prefisso telefonico di Dublino è +01.

E’ consigliato un abbigliamento molto comodo per camminare nella città, quindi abiti leggeri e di lino. Non bisogna dimenticare qualcosa di classico che non deve mai mancare.

La lingua parlata è l’inglese ma viene anche parlato il gaelico. Per quanto riguarda la religione, le più diffuse sono la cattolica e la protestante.