Firenze

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Firenze 

Firenze è una città che ha uno spiccato carattere, ed è fermamente radicata nei sentimenti di molte persone. Benché molti stranieri possano in un primo tempo sentirla fredda e scostante, pur tuttavia essi non possono negare la sua speciale intensità. Vivere in tale ambiente, qualunque siano i problemi economici e sociali incontrati, sembra aggiungere una straordinaria profondità all’esperienza, sia pur essa di gioia, di melanconia o di adesione completa”.

È stato l’architetto ed urbanista statunitense Kevin Andrew Lynch a scrivere queste parole sul capoluogo toscano, culla di civiltà, testimone della nascita della lingua italiana e del rinascimento. Firenze è la madrepatria delle bellezze culturali ed artistiche tutte italiane, di poeti e scrittori che diedero impulso all’unità linguistica della nostra penisola, ancor prima che la stessa conoscesse l’unità politica.

Firenze la Città

Firenze è certamente una delle città italiane più belle in assoluto che, ogni anno, richiama migliaia e migliaia di turisti che rimangono incantanti davanti ai suoi monumenti e completamente stregati dalla straordinaria atmosfera che permette di respirare storia, tradizione e romanticismo. Il capoluogo fiorentino è stato musa ispiratrice di mani che hanno scritto opere per cantare l’amore eterno.

Arte e romanticismo

Firenze è fusione di arte e romanticismo che, in qualsiasi angolo della città, si intrecciano tra loro, alle volte sovrapponendosi, altre mitigandosi, ma determinando sempre e dovunque lo stesso effetto magico che solo una città come quella toscana può far vivere.

Turismo a Firenze

Meta gettonata non solo dagli stranieri ma anche da tantissimi italiani, la città fiorentina è bellezza, arte, sapori, profumi, delicatezza, amore, magia ma è anche “opportunità”. Eh sì, perché Firenze da ad ogni suo visitatore la possibilità di conoscere, indagare e fare i conti con i sentimenti e le sensazioni che questa città è capace di suscitare in ognuno.

Stupore, sorpresa, incanto e disincanto si alternano e si susseguono nella culla dell’umanesimo ed ovunque si posi lo sguardo, Firenze ammalia, cattura. Dal centro cittadino alla periferia ci si perde nella sua immensa bellezza: Cuore pulsante della vita economica, politica, artistica, commerciale dell’Italia medievale, Firenze è legata indissolubilmente al nome dei Medici e dei Lorena e la sua potenza e la sua ricchezza presto varcarono i confini regionali per affermarsi anche nei contesti nazionale ed europeo.

Ma la città toscana è stata anche capitale del Regno d’Italia, a partire dal 1865 fino al 1871, anno con il quale si fa coincidere la fine del periodo risorgimentale.  Firenze è anche capitale e custode gelosa della cultura e della lingua italiana, che qui è nata proprio come erede del volgare fiorentino.

È anche stata dichiarata – già dai primi anni ’80 – Patrimonio dell’Unesco e, come tale, destinazione ambita di turisti di qualsiasi età e qualsiasi provenienza geografica.

Insomma, pregna di storia e conosciuta anche come “l’Atene d’Italia”, è considerata tra le più importanti città italiane: con poco meno di 380.000 abitanti vanta anche l’aspetto dell’eccezionale vivibilità. Meta di viaggio perfetta per coppie, famiglie, amici, gite scolastiche e per chiunque, con zaino in spalla, voglia andare alla scoperta della storia e della cultura tipiche italiane, Firenze apre le sue grandi braccia e ha alla base della sua mentalità il valore dell’accoglienza.

A fare la fortuna della città sono i monumenti imponenti e testimoni di un passato glorioso che l’hanno eletta come una tra le più belle del mondo: per citarne solo alcuni che faranno parte della “road map” turistica, ricordiamo il bellissimo Duomo, Piazza della Signoria, contenitore della grandezza fiorentina, Santa Croce, Santa Maria Novella, il romantico Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti. Ovunque si posi lo sguardo, qualunque cosa di possa fare a Firenze, sarà sempre intrisa di arte e farà respirare cultura e storia.

Ma la città fiorentina ha dato i natali ai testimoni della sua bellezza ed immensità che l’hanno resa immortale con le loro opere letterarie o artistiche. Non si può sottacere, infatti, che qui abbiano trovato terreno fertile per cantare i propri sentimenti e l’amore per la città attraverso l’espressione più alta delle arti, i padri dell’italiano scritto e parlato Dante, Petrarca e Boccaccio e, ancora, artisti del calibro di Leonardo Da Vinci, Giotto, Michelangelo, Brunelleschi, Machiavelli, Cimabue, Botticelli, Lorenzo de’ Medici e Galileo Galilei. E dopo aver presentato Firenze attraverso la sua storia, sicuramente si avrà il desiderio imminente di visitarla. Ed allora, non resta che prenotare il biglietto e mettere in valigia il sogno di immergersi in un trionfo di arte e cultura. Si parte alla volta del capoluogo toscano!

Cosa vedere

Alla domanda “cosa vedere a Firenze?”, la risposta più esatta sarebbe “tutto”, semplicemente perché è la verità. Ad ogni modo, si indicheranno i luoghi ed i monumenti imperdibili che contribuiscono a rendere grande – per bellezza e per storia – la città.

  • Duomo di Firenze: Tra le prime cose che meritano visita c’è sicuramente la Cattedrale, comunemente chiamata Duomo con i suoi 153 metri di altezza. La Cupola del Brunelleschi è uno dei simboli fiorentini con il suo spettacolare Campanile, sul progetto del quale ha messo la firma Giotto. Caratterizzato dalla facciata in marmo verde e bianco, il Duomo è davvero un spettacolo per gli occhi ed il Battistero è una delle costruzioni più antiche della città ed, infatti, risale al IV secolo.

 

  • Ponte Vecchio e Palazzo Vecchio: meravigliosamente romantico, questo ponte ospita le famose e tradizionali botteghe orafe ed artigiane, che hanno incoronato l’oro come re di Ponte Vecchio. Non a caso, proprio qui si può ammirare anche la statua di quello che viene riconosciuto unanimemente come il più grande orafo di Firenze, Benvenuto Cellini. Ponte Vecchio è ideale per una passeggiata romantica e potrebbe essere una cartolina perfetta per una proposta di matrimonio però, attenzione, perché in qualsiasi scatto fotografico non uscirà mai per intero Palazzo Vecchio, conteso tra Guelfi e Ghibellini, considerato come espressione suprema dell’architettura del 1300, modello indiscutibile in tutto il mondo. In piazza della Signoria, balzano all’occhio i 94 metri della “Torre di Arnolfo”, sulla punta della quale sventola il simbolo della città, il famoso giglio.

 

  • Basilica di Santa Croce: qui si possono ammirare sia le cappelle con gli affreschi di Giotto, sia il Crocifisso realizzato da Cimabue che si trova nella Cappella dei Pazzi. Ma la Basilica di Santa Croce è anche custode dei ricordi dei padri italiani della cultura e dell’arte, tanto è vero che – oltre al cenotafio in memoria di Dante Alighieri – trovano riposo le spoglie di Michelangelo, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli, Ugo Foscolo, Vittorio Alfieri, Antonio Canova, Gioacchino Rossini ed Ugo Foscolo.

 

  • Uffizi a Firenze: è il polo museale più visitato di Italia, in cui si respira cultura in ogni angolo e l’esperienza dell’utente è quella di un vero e proprio viaggio che immerge nell’arte e nel passato glorioso. Ad accogliere i visitatori, Cimabue, Giotto, Duccio di Buoninsegna, con le tre pale raffiguranti la “Madonna in trono col Bambino“. Per andare ancora alla scoperta degli Uffizi e conoscere i vari Leonardo, Botticelli, Caravaggio e tanti altri, avrete bisogno di una intera giornata per apprezzare a fondo tutte le opere qui custodite.

 

  • Santa Maria Novella: costruita a partire dal 1278, questa chiesa è casa dei frati domenicani, dominata nella sua realizzazione da marmo verde, bianco e nero. Qui, tra il Crocifisso di Giotto all’inizio delle navate, il Crocifisso di Brunelleschi nella Cappella Gondi e gli affreschi c’è veramente da rifarsi gli occhi ma l’attenzione del visitatore è inevitabilmente catturata dalla Trinità del Masaccio che ritrae la Madonna e San Giovanni ai piedi di Cristo in croce ed, a lato, i Lenzi che avevano commissionato l’opera.

 

  • Cappella Brancacci/Chiesa di Santa Maria del Carmine: dolore e vergogna sono i sentimenti che vengono comunicati dalla rappresentazione della cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso ad opera di un angelo che con una spada li allontana: l’affresco, commissionato da Brancacci,  è stato realizzato da Masolino e Masaccio, l’uno maestro e l’altro allievo che hanno riproposto, in arte, la storia del peccato originale ed altri racconti biblici che hanno trovato posto sulle pareti di questa cappella Fiorentina.
  • Museo di Michelangelo: in realtà, si chiama “Galleria dell’Accademia” ed ha visto la luce nel 1784 grazie alla volontà espressa dal Granduca Pietro Leopoldo. Qui trovano spazio tantissime opere di Michelangelo, oltre che quelle di diversi artisti che hanno dato un contributo culturale alla Firenze del XIV, XV e XVI secolo. È qui che si può ammirare il David originale con cui il genio fiorentino ha voluto riproporre il momento della lotta tra Davide e Golia che si è conclusa con l’affermazione del coraggio e dell’intelletto sulla forza e sulla violenza, celebrata da questa opera di marmo, sinonimo di perfezione artistica.

 

Weekend a Firenze

Se si è optato per un weekend toscano, è chiaro che sarà necessario programmare un minitour della città. Punto di partenza del fine settimana fiorentino sarà, senza dubbio, Piazza della Signoria che custodisce anche la scultura di Ercole e Caco del Bandinelli e la copia del David. Proprio davanti a queste opere sorge Palazzo Vecchio, mentre si potranno ammirare – sempre nella piazza fiorentina, cuore della città – anche la statua del Duca Cosimo I, realizzata dal Giambologna, la Fontana del Nettuno e la Loggia dei Lanzi. Da questo punto è facilmente raggiungibile la Galleria degli Uffizi, al primo posto in Italia per numero di visite. Percorrendo la caratteristica via adiacente si arriva a Ponte Vecchio, dove si possono ammirare le tipiche botteghe orafe fiorentine, testimonianze di tradizioni ancora vive ed importanti. Nel minitour di un weekend si potranno anche visitare Palazzo Strozzi, Palazzo Pitti ed il suo bellissimo Giardino dei Boboli, la Basilica di Santa Croce e la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con il Campanile di Giotto, Basilica di Santa Maria Novella ed il Battistero di San Giovanni.

Capodanno a Firenze

Salutare l’anno che se ne va e dare il “benvenuto” ai successivi 365 giorni immersi in una cartolina è possibile: a Firenze, in qualsiasi zona, si festeggia il capodanno tra arte e cultura e sono tantissimi i locali del centro e della periferia che organizzano feste e veglioni proprio in occasione dell’ultimo dell’anno. In ogni caso, in tutte le piazze principali della città si può assistere a spettacoli musicali e pirotecnici indimenticabili. In ogni angolo della città è festa e per le strade, la notte dell’ultimo dell’anno, c’è tantissima gente che affolla locali e bar.

Cucina e sapori

Non vi è dubbio che la carne toscana sia tra le più pregiate in assoluto. In tavola trionfano salumi e bruschette e per i primi piatti il dominio assoluto è della ribollita, mentre i secondi vedono il trionfo della morbidezza della fiorentina che, per essere perfetta, deve essere cotta al sangue ed almeno 1200 grammi di bontà. Spazio anche al lampredotto ed alla trippa, oltre che ad altri tagli di carne tipici della Toscana, come ad esempio la Chianina. Tra un boccone ed un altro, a Firenze anche il vino rosso trionfa in tavola: Montepulciano, Chianti e Brunello meritano di essere assaggiati nelle loro varietà e per dessert immancabili saranno i cantucci. Il consiglio è quello di pranzare o cenare nelle tipiche trattorie locali ed evitare i posti prevalentemente turistici.

 

Dove dormire

Firenze non è una città particolarmente grande e, tra l’altro, è veramente ben collegata. Il consiglio è quello di prenotare con largo anticipo per accedere ad un prezzo più conveniente. Chiaramente, quella del centro storico è una zona molto gettonata ed è un ottimo punto di partenza per qualsiasi percorso turistico. Qui, si trovano numerose camere sia nei B&B ed hotel e sono anche molto costose. Sarebbe bene guardare immediatamente al di fuori del centro ed optare per qualcosa di più economico ma comunque in una zona ben servita e comoda per gli spostamenti.

Come arrivare

Treno, aereo, bus o automobile: Firenze è facilmente raggiungibile con ogni mezzo. Atterrerete in aereo all’aeroporto “Amerigo Vespucci”, che è ben collegato con la stazione di Santa Maria Novella, oltre che al centro storico, con la Linea T2 del tram oppure raggiungibili in bus. Il Terminal bus si trova in via Adua. Le uscite autostradali sono quelle della A1 ed A11.

Informazioni turistiche

I ticket per il trasporto urbano su autobus e tranvia sono acquistabili presso bar, edicole, tabacchini e tutti i rivenditori autorizzati, così come presso le biglietterie elettroniche e quelle della stazione. Il servizio costa 1.50€ ed il biglietto ha una durata di 90 minuti e potrà anche essere acquistato virtualmente con modalità cashless o mediante sms ad un prezzo leggermente maggiorato.