Roma

napoli veduta vesuvio

Napoli

Pizza e mandolino sono, a Napoli, espressione di arte sublime e motore della vita cittadina, sempre vivace e colorita che dipinge emozioni, Stati d’animo, sensazioni e sentimenti in quadro complesso che restituisce all’osservatore la dicotomia di una città tanto complicata quanto bella.

Due facce della stessa medaglia, due anime contrastanti ma che non possono fare a meno l’una dell’altra, due volti che traspaiono in tutta la loro essenza.

Storia ed arte da un lato, modernità e colore dall’altro, Napoli è una delle città più belle e caratteristiche del mondo e non a caso, lo scrittore francese Stendhal parlava di Napoli dicendo “ai miei occhi è, senza nessun paragone, la città più bella dell’universo”.

I partenopei godono di panorami mozzafiato che la natura ha regalato loro dei quali i suoi cittadini vanno così fieri da esserne innamorati.

Ma Napoli è anche gestualità e “sceneggiate”, proprio quello napoletane, non intese come cosa dispregiativa ma tutt’altro, come caratteristiche identitarie dei suoi abitanti. La città merita di essere scoperta e, passeggiando per le sue vie, si svela ai visitatori e rivela le sue immense bellezze, contraddizioni e misteri. Ed iniziamo insieme un Virtual tour che dia un’idea di cosa vedere, cosa fare in weekend oppure a capodanno, cosa mangiare a Napoli e dove dormire.

Cosa vedere

Napoli è veramente bellissima: se si trascorrono in città alcuni giorni è importante seguire un programma ad hoc per ottimizzare i tempi.

Ed infatti, se volete fare un tour perfetto dei luoghi partenopei più suggestivi, non vi resta che appuntare sul vostro “diario di viaggio” tutte le cose da vedere a Napoli.

Spaccanapoli: il nome, già in sé, contiene un significato simbolico importante, in quanto “Spaccanapoli” è una sorta di linea che divide in due parti il centro della città. Fare un giro in questa zona permette di vivere un’atmosfera veramente romantica a cui fa da sfondo il cuore della città. Per godere di una vista eccezionale, sarà perfetto salire a San Martino, da dove la strada che collega il rione di Forcella ai Quartieri Spagnoli, regala un tuffo nel passato glorioso partenopeo. Se siete in vacanza a Napoli, prendete in prestito un bel po’ di tempo per passeggiare a Spaccanapoli, la strada che – oltre ad ospitare chiese e palazzi storici – permette ai suoi visitatori di vivere in pieno la vera essenza di Napoli, la caratteristica distintiva di una città da amare perché, qui, le leggende sono realtà. Spaccanapoli è stupore e bellezza ed, infatti, si rimarrà a bocca aperta per la straordinaria architettura e la sentita religiosità, così come per i tanti artisti di strada ed i venditori ambulanti che si trasformano in “incantatori”. Insomma, Spaccanapoli è tappa fondamentale per chiunque sia in visita in città e, soprattutto, per chi abbia voglia di vedere e sentire “il napoletano” a casa sua, nel cuore della sua città.

  • Duomo di Napoli ed il tesoro di San Gennaro: questo “monumento” religioso è simbolo maestoso di Napoli e della gratitudine, della devozione e della speranza che la città ripone nel suo Santo patrono. Nel duomo riposano le spoglie di San Gennaro ed il suo sangue miracoloso, venerato dai partenopei. “Il tesoro” del santo include tutto ciò che rimanda al patrono napoletano.
  • Piazza del Plebiscito: cuore della città partenopea, simbolo della comunità viva napoletana, è senza dubbio la famosissima Piazza del Plebiscito. Luogo dalla grande valenza storica, questa immensa piazza rende facilmente raggiungibili luoghi di interesse turistico quali il Palazzo Reale, Basilica di San Francesco di Paola, il Palazzo della Prefettura e il Palazzo Salerno. La configurazione storica di Piazza del Plebiscito la rendeva zona perfetta nella quale si usava fare festeggiamenti popolari, tornei medievali e le cuccagne e, oggi, è il punto di ritrovo principali dei napoletani
  • Palazzo Reale: affacciato su Piazza Plebiscito, il Palazzo Reale ospita gli appartamenti reali, la Cappella reale, la Biblioteca Nazionale ed il Teatrino di Corte. Questa struttura immensa nacque per l’esigenza di Federico III di avere una reggia e la costruzione di Palazzo Reale cominciò nel lontano 1600, ma è sotto la monarchia dei Borbone che Napoli venne proclamata capitale del Regno delle Due Sicilie e questo edificio divenne il cuore pulsante della vita di corte. Per citare solo due degli artisti che qui lavorarono possiamo ricordare i grandi nomi di Vanvitelli e Canova e fu proprio il primo a realizzare le otto nicchie che dominano la facciata dove, dal 1888, sono esposte tutte le statue raffiguranti i re della città partenopea. Per visitare tutto il Palazzo Reale tutto ci vuole del tempo che sarà tanto prezioso quanto meglio impiegato.
  • Basilica di S. Francesco di Paola: proprio davanti a Palazzo Reale, al centro del colonnato di Piazza Plebiscito, sorge questa splendida chiesa, nata in segno di gratitudine per il recupero del trono che, con Napoleone Bonaparte, era finito in mano ai francesi. Era stato, infatti, Ferdinando IV di Borbone ad ordinare la costruzione di questa basilica che rientra – a pieno titolo – tra le più importanti chiese del periodo neoclassico. La posizione non è casuale, tanto è vero che la basilica dedicata a San Francesco di Paola nasce in questo punto della città priprio perché il santo lo aveva previsto. Bellissima la cupola che è alta ben oltre 50 metri e si regge su una serie di pilastri e colonne. Al suo interno si possono ammirare otto statue dedicate a San Giovanni Crisostomo, Sant’Ambrogio, San Matteo, San Giovanni Evangelista, San Marco, Sant’Agostino di Tommaso Arnaud, San Luca e Sant’Anastasio, tutte realizzate da artisti diversi. La basilica custodisce numerose opere e, per questo, risulta tra le “cose da vedere” più apprezzate a Napoli
  • Cappella di San Severo/Cristo Velato: religiosità unita a mistero è ciò che si percepisce non appena si entra nella Cappella Di San Severo per ammirare uno tra i principali simboli di Napoli, famosi in tutto il mondo sia dal punto di vista storico sia artistico. Datata 1753, questa scultura è stata sapientemente realizzata – da un unico blocco marmoreo – dalle talentuose mani di Giuseppe Sanmartino. Il Cristo Velato rappresenta Gesù senza vita e ciò che cattura l’attenzione dell’osservatore è senza dubbio il velo che – nonostante scolpito nel marmo – sembra ricadere morbido e sottile sul corpo, tanto da lasciarne intravedere le sue forme. Realizzato in modo così perfetto tanto da indurre Antonio Canova a tentare di acquistarlo, il Cristo Velato è dimostrazione del virtuosismo del suo scultore e della sua capacità di suscitare, al contempo, stupore e commozione davanti al magro corpo esanime di Gesù.
  • Museo Archeologico di Napoli: immenso custode di innumerevoli opere di grande pregio, il Museo Archeologico di Napoli ha oltre due secoli di vita ed è uno tra i poli museali più apprezzati e famosi al mondo. Il 1816 è stato l’anno della sua inaugurazione e, per volere di Re Ferdinando IV, avrebbe dovuto essere un istituto per le arti. Il Museo Archeologico di Napoli è anche testimone di storia e del susseguirsi di epoche: infatti, al suo interno sono fruibili sia i resti relativi agli scavi della vicina Pompi, sia reperti lasciati in eredità dai greci e dai romani. Ma non solo, il Mann (così viene sintetizzato il nome del Museo) ripropone anche antichi reperti di origine egizia ed etrusca, oltre che una raccolta numismatica di grande valore. I visitatori del presidio culturale si soffermano molto nel “Gabinetto segreto” e, per quanto l’espressione sembri ironica, si tratta di un apposito spazio in cui sono ospitate opere con un forte richiamo all’erotismo
  • Napoli Sotterranea e Galleria Borbonica: non tutti sanno ma Napoli, al di sotto di se stessa, lascia spazio ad un’altra sé, ad un’altra città sotterranea, nel corso del tempo utilizzata dai napoletani in maniera diversa: nella città sotterranea, infatti, si è trovata protezione dai bombardamenti, refrigerio come finte d’acqua e così via. Oggi, questa parte posta sotto terra rappresenta una grande ricchezza per la città ed è fruibile dai visitatori grazie a specifici percorsi. Irrinunciabile sarà la visita alla famosa Galleria Borbonica, nata per costituire un collegamento diretto e rapido da piazza Vittoria a palazzo reale.
  • Stadio San Paolo: a Napoli, il San Paolo è importante tanto quanto tutto il resto. In realtà, altro non è che un monumento del calcio italiano ed essere in visita in città e non fare una capatina all’interno della struttura sportiva potrebbe essere considerata cosa imperdonabile. È il terzo stadio più grande di italia, alle spalle solo del milanese Meazza e del romano Olimpico. Gli azzurri partenopei sono innamorati della propria squadra ed il San Paolo è un po’ come la casa che contiene questa grande passione. Se poi si è fortunati si potrà assistere ad una bella partita della massima serie calcistica italiana.

Weekend a Napoli

Napoli è una città che merita di essere scoperta in lungo ed in largo, ma se avete a disposizione un solo weekend dovrete programmare, per filo e per segno, le 48 ore che trascorrerete in città.

Il suggerimento principale è quello di scegliere, tra tutte le cose da vedere che abbiamo elencato, quelle che possono rispondere maggiormente ai vostri interessi.

In ogni caso, a partire da Piazza Plebiscito non si sbaglia mai, semplicemente perché vi troverete nel centro della città e da qui potrà partire il mini tour che vi permetterà di visitare tutti i monumenti che sono nei dintorni. Rinunciare ad una passeggiata a Spaccanapoli è impossibile, così come ad ammirare il Cristo Velato.

Imperativo assoluto è la visita al Duomo ed al tesoro di San Gennaro al quale potrete affidare i vostri pensieri, preoccupazioni, ansie ed anche le speranze. Qualunque cosa scegliate di vedere renderà i vostri due giorni a Napoli davvero indimenticabili.

Capodanno a Napoli

Città già coloratissima e vivace per 364 giorni, in occasione del 365º è incontenibile. Trascorrere il capodanno a Napoli significa vivere un’esperienza unica e caratteristica. Le piazze sono gremite di gente, così come le strade.

Capodanno napoli fuochi d’artificio e festa in città

Una sfilata di auto festanti per le vie della città fa risuonare clacson e musica mentre tutti guardano il cielo con il naso rivolto all’insù per ammirare i fuochi d’artificio che, con le stelle, sembrano dipingere l’ultima notte dell’anno. Un’orchestra di voci si alza nell’aria e sfumature di ogni colore tingono la città. Il capodanno a Napoli è una festa che sembra non finire, un’esperienza unica nel suo genere.

Il 31 dicembre è l’occasione per scoprire non la città ma, più che altro, il paese, la veracità dei suoi abitanti e l’animo più intimo della capitale del regno delle due Sicilie.

Cucina e sapori Napoletani “la Pizza”

Patrimonio della tavola napoletana è naturalmente la pizza. Fatta a regola d’arte nella propria patria, la pizza napoletana è alta e obbligatoriamente “Margherita”. Da mangiare con le mani per godere appieno il suo sapore, non a caso è il piatto più amato nel mondo.

Ma apparecchiare a Napoli significa immergersi in sapori squisiti di pesce fresco e frutti di mare che inebriano l’aria con il profumo della freschezza e genuinità. Via libera al carrello dei dessert: babà, pastiere e sfogliatelle sono nate qui e meritano di essere assaggiate per innamorarsi anche dei dolci “Made in Naples”.

Dove dormire a Napoli

Il consiglio è quello di trovare una sistemazione in centro in modo che siano facilmente raggiungibili i principali luoghi di interesse. Per chi non vuole spendere molto è sconsigliabile, anche se bellissimo, trovare alloggio sul lungomare.

Sarà perfetto trovare una sistemazione nel centro storico, al Vomero e Posillipo ma optare anche per la zona del Porto ed il quartiere universitario oppure via Toledo e via Chiaia.

 Come arrivare a Napoli

Aereo, treno, bus o automobile che sia, Napoli è perfettamente collegata sia con il nord che con il sud: l’aeroporto internazionale Capodichino è distante solo 4 km dalla stazione centrale della città, servita dal servizio nazionale delle Ferrovie dello stato e capolinea anche della stazione degli autobus.

Informazioni turistiche Napoli

Muoversi in città è semplice in quanto a Napoli è ben servita dai servizi di trasporto cittadino. I ticket per i mezzi pubblici sono acquistabili presso le macchinette ed i rivenditori autorizzati al prezzo di 1.10€ per una sola corsa oppure ad 1.30€ per le corse extraurbane. Si può optare per un biglietto giornaliero a 3.50€ (se si usano i mezzi di una sola azienda) o 4.50€ nel caso si opti per il ticket integrato.