Pisa città della torre pendente

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Pisa città della torre pendente

Pisa, città assai antica, ma di forma elegante e decorosa, e sebbene situata in mezzo a una pianura, a differenza della maggior parte delle città, non possiede poche torri, ma ne ostenta tutte di eminentissime, come anche fu potentissima sui mari, finché nella memoria dei padri, vinti nella epica battaglia contro i Genovesi, perse non solo le forze navali, ma anche lo spirito e il dominio dei mari”:  così il poeta Francesco Petrarca parlava di Pisa, cittadina toscana che, ogni anno, richiama milioni di visitatori grazie alla sua torre pendente, monumento più unico che raro.

Certo, la torre di Pisa è il simbolo per eccellenza che rende la città famosa nel mondo, ma la “bella” del capoluogo toscano non si esaurisce di certo solo in questo.

Unicità ed esclusività sono caratteristiche anche della straordinaria piazza del Duomo, patrimonio dell’umanità e conosciuta non a caso come “Piazza dei Miracoli”, cuore pulsante della città sia dal punto di vista della vita sociale sia delle tradizioni, della storia, della bellezza architettonica.

Pisa Repubblica Marinara

Pisa, a suo tempo, è stata una Repubblica Marinara e vantava la totale egemonia sul Mediterraneo, che la rendeva strategica e crocevia fondamentale sia a livello nazionale sia superati i confini italiani, in campo internazionale. Pisa pare che sia stata fondata da leggendari profughi greci che furono costretti ad assistere alla distruzione della propria città omonima e, sbarcati casualmente sul Tirreno, diedero vita alla città toscana.

Pisa la città di Galileo Galilei

Pisa, la città di Galileo Galilei, oltre ad essere storia e tradizione di popolazioni provenienti dal mare, nel corso del tempo, si è affermata per la vivacità culturale che l’ha resa sede di una tra le Università più prestigiose in assoluto, sia in Italia sia all’estero e di altri istituti, anche di ricerca, particolarmente qualificati e di livello importante. Proprio per questo motivo, è meta preferita di studenti che si stabiliscono nella cittadina per frequentare l’università e che contribuiscono a renderla movimentata e viva.

Il capoluogo toscano sa aprirsi al suo visitatore che accoglie in un grandissimo abbraccio e dal quale si lascia ammirare in tutta la sua bellezza.

Pisa: Cosa vedere?

Pisa è certamente una città da scoprire e da vivere con i suoi luoghi storici, le piazze, i punti di ritrovo e gli spazi che celebrano la cultura.

Per questo motivo, la vostra vacanza in terra toscana, sarà sicuramente indimenticabile e se avete scelto Pisa come meta ideale, dovrete visitare tutte le sue bellezze da cartolina e non. Infatti, se – come in ogni città – ci sono luoghi fortemente attrattivi per i turisti, da scoprire sono anche quei luoghi magari poco conosciuti e frequentati per lo più da gente del posto.

Con meno di 90.000 abitanti, il capoluogo toscano è tranquillo e vivibile ma mai spento o scontato. Ora, è arrivato il momento di fornire le giuste indicazioni di un itinerario virtuale che vi permetta di apprezzare Pisa in tutta la sua complessa bellezza, pregna di storia che si intreccia, in modo indissolubile, alla modernità. Di seguito, l’elenco di tutto ciò che c’è da vedere a Pisa.

La torre di Pisa

Fa capolino in Piazza Duomo e si caratterizza per l’ormai famosa pendenza che la contraddistingue sin dal momento della sua costruzione, avvenuta ad opera dell’architetto Bonanno Pisano: la Torre di Pisa è il simbolo della città, è l’immagine identificativa del capoluogo toscano nel mondo, ammirata da milioni e milioni di visitatori provenienti da ogni parte della terra. La Torre di Pisa è stata costruita tra il XII e il XIV secolo ed è conosciuta anche come la “Torre pendente”. Nonostante questa peculiarità, non è affatto pericolosa (tanto è vero che pare abbia resistito ad oltre 100 terremoti) ed è visitabile ed è nata come campanile della cattedrale pisana di Santa Maria Assunta. Imponente perchè alta ben 57 metri, è inclinata di 3,9° rispetto all’asse verticale. Proposta anche come una delle sette meraviglie del mondo, la Torre di Pisa è protagonista assoluta di cartoline e scatti fotografici anche ironici che i turisti fanno proprio ai piedi del monumento.

Duomo di Santa Maria Assunta:

Si tratta della Cattedrale pisana, dedicata a Santa Maria Assunta. Simbolo del prestigio dell’antica Repubblica Marinara, il Duomo di Pisa è stato fondato nel lontanissimo 1064 ed ed è testimonianza storica dell’egemonia assoluta della città su tutto il territorio, dato che, infatti, si trova al di fuori delle mura di cinta. Gli architetti che si sono occupati, in due momenti differenti, della costruzione del Duomo che si trova in Piazza dei Miracoli, sono stati Buscheto e Rainaldo. Il primo è l’autore del progetto iniziale, mentre il secondo ne ha creato la facciata oltre che un ulteriore prolungamento della struttura.

Una curiosità che riguarda la Cattedrale è che i lavori per la sua realizzazione cominciarono in contemporanea a quelli della ricostruzione della Basilica di San Marco a Venezia: proprio la concomitanza degli eventi pare che abbia creato tra le due città una sorta di sentita competizione con l’obiettivo comune di creare una struttura religiosa monumentale. Il Duomo è stato oggetto di tantissime attività di restauro.

Borgo Stretto

Situato nel centro storico del capoluogo toscano, Borgo Stretto è la via principale caratterizzata dai suoi portici, dai bar e dalle tradizionali botteghe artigiane. Una passeggiata è d’obbligo anche per ammirare gli straordinari  palazzi che rappresentano l’antica e storica nobiltà pisana.  Oltre i portici, si arriva a “Borgo Largo, ovvero Piazza del Pozzetto. Nel tragitto, merita attenzione il famoso tabernacolo che, realizzato in legno, ospita al suo interno una copia della “Madonna dei vetturini”.

Battistero:

Sempre in Piazza del Duomo, il Battistero di Pisa è un’altra struttura storica ed è il più grande d’Italia. Costruito a partire dal 1153, ha visto la conclusione dei lavori dopo oltre duecento anni. Anche qui, la realizzazione dell’opera ha vissuto momenti diversi: se la progettazione è stata firmata e diretta dall’architetto Diotisalvi fino alla parte superiore degli archi che compongono il primo ordine. Successivamente, e più precisamente, all’inizio del XIII secolo, a Diotisalvi subentri Guidetto che è autore dei muri, fino alla navata definita “anulare”, e delle porte, comprese le decorazioni. In più, al compimento del Battistero di Pisa misero anche la propria firma i Pisano padre e figlio, Nicola prima e Giovanni poi. La struttura è caratterizzata da una pianta circolare e, dall’ultima fascia in marmo, si erge la cupola, la cui peculiarità è la presenza di edicole.

In particolare, fu Nicola Pisano a realizzare il famoso “Pulpito” che richiama l’attenzione dell’osservatore su immagini di eventi vissuti da Gesù e rimanda alla rappresentazione delle virtù. Distante dal progetto iniziale è la realizzazione del soffitto del Battistero del capoluogo toscano che non presenta gli  affreschi previsti dal documento originale.

Lungarni di Pisa:

Romantici ma, al tempo stesso movimentati, sono i famosi e bellissimi Lungarni pisani, ovvero le vie che si trovano accanto al fiume Arno. I lungarni sono sede di imponenti strutture ed edifici medievali che, con il passare del tempo, hanno assunto caratteristiche tipiche rinascimentali. Citazione importante merita il lungarno mediceo dal quale si possono ammirare la Chiesa di San Matteo in Soarta, Palazzo Toscanelli e Palazzo dei Medici. Queste vie tanto note quanto belle, regalano emozioni eccezionali ogni anno il 16 giugno in quanto diventano le assolute protagoniste della Luminaria di San Ranieri. In questi giorni, tutti i lungarni si illuminano creano uno spettacolo di colori e sfumature che creano disegni sui profili della città toscana.

Piazza dei Cavalieri

Questa bellissima piazza, che al centro ospita la statua di Cosimo I, altro non è che sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, dal quale il suo nome trae origine. Non è famosa come Piazza dei Miracoli, ma la sua valenza storica è importantissima, in quanto essa è il simbolo del potere del popolo. È stato Giorgio Vasari a progettarla nel tipico stile architettonico del Rinascimento. Qui, ha sede la “Normale” di Pisa che rende Piazza dei Cavalieri vivace centro culturale. Qui si trovano ospitalità anche la famosa “Torre della Fame” di Palazzo dell’Orologio, la Canonica, il Palazzo del Consiglio dei Dodici e le chiese di Santo Stefano e di San Rocco.

Camposanto Monumentale e “Tuttomondo”:

Da vedere a Pisa è anche il Camposanto Monumentale, che ospita le spoglie di personaggi importanti locali e che, nell’800, ha subito una risistemazione. Il secondo conflitto mondiale ha reso necessarie le operazioni di restauro che ancora oggi non sono terminate.

Ma c’è un Murales da non perdere ed è “Tuttomondo”, composto da 30 personaggi e realizzato nel 1989 da Keith Haring come auspicio di pace sulla parte posteriore del convento dei frati “Servi di Maria” della chiesa di S. Antonio.

Weekend Pisa

Pisa non è una città molto grande e, se ci si impegna, un weekend sarà perfetto per visitarla in tutta la sua bellezza. Ovviamente, converrà far iniziare il tour dal centro: Piazza dei Miracoli già offre la possibilità di visitare i monumenti ai quali fa da sfondo. Immancabile sarà la foto ricordo da scattare sotto la torre pendente ed una passeggiata nel centro storico per respirare la tradizionale atmosfera della cittadina toscana, così come quella sui movimenti lungarni. Un weekend a Pisa può essere ideale per una coppia o per le famiglie che vogliano visitare una città accogliente e tranquilla nella sua eccezionale bellezza.

Capodanno Pisa

“3…2…1… Buon anno nuovo”! L’idea di trascorrere il capodanno a Pisa è veramente fantastica perché la città si anima in tutte le sue belle piazze e vive momenti di straordinaria vivacità, tipici dell’accoglienza toscana. La torre pendente diventa punto di ritrovo ed è davvero uno spettacolo ammirare i fuochi d’artificio che disegnano nel cielo forme colorate. Salutare l’anno trascorso e dare il benvenuto a quello nuovo anche in Piazza dei Cavalieri o a Borgo Stretto sarà un’esperienza indimenticabile che solo Pisa può regalare. In alternativa, si potrà scegliere la perfetta location da veglione per festeggiare in grande stile la notte di San Silvestro.

Cucina e sapori Pisa

Come in ogni angolo della Regione, anche a Pisa la cucina è squisita ma nel capoluogo della torre, i piatti si caratterizzano per essere un po’ ricchi, sia in quantità sia per l’uso delle spezie.

Via libera alla minestra di fagioli di San Michele o alla zuppa di ranocchi che sono sempre di gran successo, così come il pesto “Made in Pisa” arricchito dal sapore dei pinoli. Ma a Pisa, il pesce è il cibo dominante e non si può fare a meno di onorare il baccalà e lo stocco che arricchiscono diversi piatti. Ampio spazio anche ai piatti a base di carne dal sapore selvatico con fagiani, conigli e cinghiali serviti in tavola. Per un dolce che sia tradizionale, lasciate un po’ di spazio in pancia alla Torta Co’ Bischeri e, a conclusione, concedetevi un caffè ed un digestivo.

Dove dormire a Pisa

Meta di gite scolastiche, Pisa non è una tra le mete più economiche, in particolare in alta stagione. Ciò non toglie che le prenotazioni fiocchino e le zone consigliate in cui trovare una camera sono principalmente quelle centrali che garantiscono la possibilità di raggiungere anche a piedi le maggiori attrazioni della città.

Piazza dei Miracoli e le vie adiacenti sono perfette per chi fa un weekend ed ha il tempo contato. Invece, per chi ha intenzione di fermarsi più a lungo sarà perfetta anche una sistemazione in un hotel o B&B nei dintorni cittadini, per poi raggiungere il centro con i mezzi.

Come arrivare

L’aeroporto internazionale intitolato a “Galileo Galilei” è il principale scalo della Regione, è facilmente raggiungibile ed è ben collegato alla città. È servito dalla linea di autobus che da Pisa ha come destinazioni le altre città toscane ed anche da “Pisa mover” che è attivo dal 2017 e percorre la tratta ferroviaria tradizionale.

La stazione è quella di “Pisa Centrale” dalla quale ogni anno passano circa 13/15 milioni di viaggiatori.

La città toscana è servita bene anche dagli autobus, gli stalli dei quali sono principalmente collocati in Via Pietrasantina e dispone di un’efficiente linea di trasporto urbano.

Informazioni turistiche

In città si trovano circa 20 uffici turistici che si occupano di soddisfare i bisogni informativi degli utenti e fornire loro le giuste indicazioni per vivere al meglio Pisa. Chiunque abbia difficoltà può rivolgersi ad uno dei punti informazioni principali: ovviamente, quello maggiormente operativo è sito in Piazza dei Miracoli ma ve ne sono altri anche all’aeroporto per accogliere i visitatori e indirizzare loro alla scelta più giusta. Nella peggiore delle ipotesi, si possono contattare gli uffici di Piazza del Duomo al numero (39) 050 42291.

Per i turisti che si muovono in treno, sarà facilmente raggiungibile l’ufficio vicino alla Stazione, sito in Piazza Vittorio Emanuele II è raggiungibile allo (39) 050 42291.