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Vacanza d’arte in Italia

L’Italia, con il suo patrimonio culturale, è ricca di occasioni per far fare a chi la visita, un passo indietro nel tempo per immergersi nella storia e nell’arte del suo popolo caldo e accogliente.

Le regioni che conservano la cultura e l’arte etrusca, i segni della prima grande civiltà italiana (IX secolo a.C.) sono la Toscana, il Lazio e l’Umbria. Affreschi, vasellame, gioielli sono stati rinvenuti soprattutto nelle loro tombe. Cerveteri e Tarquinia (Lazio) conservano grandi necropoli.

I musei che ospitano collezioni di arte e oggetti etruschi sono:

il Museo archeologico di Tarquinia, Villa Giulia e il Museo Gregoriano a Roma, il Museo archeologico di Firenze, il Museo Civico di Chiusi e il Museo Guarnacci di Volterra.

L’età dell’oro di Roma, il suo periodo più felice, quello di Traiano, Adriano e Marco Aurelio, ha lasciato manufatti, opere d’arte, mosaici, affreschi, colonne, interi edifici, strade, acquedotti, terme, teatri e città, come Pompei, che seppellita dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., conserva la testimonianza della vita quotidiana del tempo.

I luoghi per eccellenza per vedere la vita di tutti i giorni dei Romani sono Pompei ed Ercolano (Campania).
Poi il Museo archeologico di Napoli, il Pantheon e il Colosseo a Roma, Villa Adriana e Ostia. Ma tracce Romane sono presenti in tutta Italia, dall’Arco di Augusto ad Aosta all’affascinante Villa del Casale a Piazza Armerina, in Sicilia.

Basilica di Santa Maria Maggiore

Dopo la caduta dell’impero romano, la continuità della religione cristiana ha fatto sì che molti monumenti del tardo impero e del periodo bizantino siano stati conservati. Le catacombe e la grande basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.

Chiesa di San Vitale e Sant’Apollinare

La chiesa di San Vitale e Sant’Apollinare con i suoi mosaici spettacolari a Ravenna, capitale amministrativa dell’impero d’Oriente. Un grande esempio di architettura tardo bizantina è San Marco a Venezia, ma anche in Calabria, a Stilo, si trova una bella chiesa bizantina, la Cattolica.

Continuano le lotte tra papato e impero e le invasioni di popoli come gli Ungari e i Normanni, ma intanto fioriscono i comuni e le repubbliche marinare. La più potente è Venezia, seguita da Pisa, Genova e Amalfi. 

Nella Basilica di San Marco a Venezia gli stili e le decorazioni occidentali e orientali sono stati uniti per creare uno degli edifici più spettacolari del mondo.

Vale la pena di visitare la chiesa di Sant’Antonio a Padova (Veneto), il Duomo e la Torre pendente a Pisa ed il Castello dell’Imperatore a Prato (Toscana), il Castello di Federico II a Castel del Monte (Puglia).

I guelfi, a favore del papato, e i ghibellini, a favore dell’impero, proseguono la loro contesa, mentre le città longobarde e toscane si rafforzano. In questo periodo di confusione politica, artisti come Duccio Buoninsegna e Giotto danno vita a un grandioso momento della pittura, e gli scrittori toscani Dante, Petrarca e Boccaccio danno origine alla letteratura italiana.

L’arte italiana del XIII e XIV secolo

L’arte italiana del XIII e XIV secolo è imitata in tutta Europa. Per la prima volta dal periodo classico, pittori e scultori creano opere in cui le figure umane e gli oggetti sono realistici. Così nasce il concetto di prospettiva e viene reintrodotta la tecnica dell’affresco, che permette di realizzare vere e proprie narrazioni pittoriche.

Toscana, Umbria e Lazio sono le regioni che meglio conservano il loro carattere medievale.

Gli Edifici

Molti edifici pubblici risalgono a questo periodo, come Palazzo Vecchio a Firenze e Palazzo Pubblico a Siena, e alcune cittadine ci riportano magicamente indietro nel tempo. Da non perdere Volterra e San Gimignano in Toscana, il Duomo di Orvieto, una cattedrale gotica tra le più belle d’Italia, Gubbio e Todi in Umbria, Viterbo nel Lazio.

L’arte del Rinascimento, il grande movimento culturale nato in Italia nel XV secolo, influenza profondamente la storia della cultura e della civiltà europea, non solo italiana.

Nelle arti e nell’architettura, il Rinascimento significa capolavoro, genio inventivo e creativo. Questa grande stagione artistica ha lasciato magnifiche tracce in tutta Italia. Ricordiamo Firenze, con i suoi palazzi e gli Uffizi, ma anche Venezia, Urbino e Mantova. Imperdibile la Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello a Roma.

L’Italia barocca

L’Italia barocca, apre le porte al periodo della Controriforma, che contro la minaccia del protestantesimo impone, appoggiata dall’Inquisizione, una rigida ortodossia. A metà ’500, con la creazione di nuovi ordini religiosi come quello dei gesuiti, le nuove regole stabilite per l’architettura e l’iconografia sacra danno origine alle forme dinamiche e teatrali del barocco. L’arte barocca è particolarmente legata a Roma, con piazza Navona e le chiese di Borromini e Bernini. Ma altri esuberanti esempi si trovano a Lecce (Puglia), a Palermo, Noto e Siracusa (Sicilia), e a Torino.

Il Settecento

Si arriva così al Settecento, un secolo  di pace dopo il trattato di Acquisgrana del 1748, perlomeno fino alla campagna d’Italia di Napoleone, nel 1796, quando si riaccende una stagione di rivolgimenti politici e sociali. L’Italia diventa la principale meta turistica europea, i giovani benestanti visitano le nostre città, scoprono i nostri tesori artistici e i recenti scavi di Pompei. Tra i molti poeti arrivano nel nostro Paese Goethe, Keats, Shelley e Byron. In questi anni nascono monumenti come la scalinata di piazza di Spagna, la Fontana di Trevi, la Venere di Canova a Roma e il museo Pio-Clementino in Vaticano. L’edificio neoclassico più imponente è la Reggia di Caserta (Campania).

Il risorgimento

Il Risorgimento è il periodo delle lotte contro il dominio straniero, che culmina nell’unificazione dell’Italia nel 1870. Tutte le città italiane rendono omaggio agli eroi del Risorgimento, Garibaldi, Mazzini, Cavour, Vittorio Emanuele dedicando loro vie, piazze e monumenti. Giuseppe Verdi, Donizetti e Rossini danno vita al periodo d’oro dell’opera lirica italiana. La città dove l’arte del periodo ha lasciato le testimonianze più vive è Torino, capitale del Regno d’Italia, dove si può visitare il miglior museo del Risorgimento.

Il dopoguerra

Il primo dopoguerra portò l’Italia al lungo periodo del fascismo (1922- 1943) e della dittatura di Mussolini. Nonostante la distruzione da cui uscì dopo la Seconda guerra mondiale, il Paese ha raggiunto un livello di economia e di vita inimmaginabile all’inizio del secolo. La repubblica italiana, istituita per referendum popolare nel 1946, ha vissuto molte crisi, e i problemi sociali del secondo dopoguerra hanno ispirato le maggiori correnti artistiche europee: dal cinema alla moda, dall’arte all’architettura.

Le innovazioni

Le innovazioni nell’industria del vetro e del ferro permisero costruzioni come la galleria Vittorio Emanuele a Milano. La Mole Antonelliana di Torino, con la sua guglia di granito, fu all’epoca l’edificio più alto del mondo.

Il grattacielo Pirelli di Milano, progettato da Ponti e Nervi alla fine degli anni ’50, è un esempio dell’uso del cemento armato nella moderna architettura e dell’arte italiana del novecento.

Secoli di storia raccontati da un territorio che non aspetta che essere scoperto, ancora una volta come se fosse la prima…. Una vacanza in Italia, è divertimento, relax e cultura…